Durante un evento fieristico è possibile ricorrere a diverse strategie di marketing che, se messe in atto con cura, possono garantire ad un’impresa un successo senza precedenti. Quelle di cui vogliamo parlarti oggi hanno a che fare con la tecnologia, la vera e propria rivelazione del mondo del business di questi ultimi dieci anni.
La scienza tecnologica, nell’ultimo decennio, ha in effetti fornito all’uomo nuovi modi per arricchirsi e vivere. Le piattaforme social hanno infatti dato ai giovani strumenti nuovi attraverso cui guadagnare e i siti e-commerce hanno invece fornito una diversa nicchia in cui poter facilmente trovare lavoro. Molte delle possibilità messe a disposizione delle nuove tecnologie sono invece andate integrandosi con il lavoro tradizionale, entrando a far parte della vita commerciale e mercantile degli ultimi tempi.
È questo il caso del mondo di fiere ed eventi, cambiato radicalmente grazie al supporto di dispositivi elettronici e trasmissione dati.
Oggi vogliamo parlarti di Beacon ed NFC, due diversi strumenti per vincere in fiera.
Marketing e comunicazione di prossimità
Ultimamente pare essersi diffuso in fiera un nuovo modo di approcciarsi al cliente. Questo preciso modo di avvicinare il visitatore fa parte di una strategia ben più ampia, detta marketing di prossimità. Grazie agli sviluppi proposti dall’era tecnologica, gli espositori possono servirsi dei Beacon e raggiungere così gli obiettivi prefissati.
Che cosa sono i Beacon
I Beacon – parola traducibile dall’inglese come “faro” – è una tecnologia che si serve della funzione Bluetooth di smartphone e tablet per inviare informazioni commerciali al cliente che si trova in prossimità di un determinato punto vendita. Se il Gps rileva la posizione di un possibile cliente nei pressi della tua attività, invierà lui delle locandine o un’offerta super imperdibile che la tua impresa mette a disposizione degli utenti. Questo può valere per ristoranti, hotel o anche per stand fieristici. Durante gli eventi sono infatti tantissimi gli espositori che scelgono di adottare questo sistema, tentando un primo approccio telematico con il visitatore che sta per avvicinarsi allo stand.
Che cosa sono i dispositivi NFC
I dispositivi NFC sono molto simili ai Baecon, con cui spesso entrano in forte competizione. Anch’essi infatti utilizzano Bluetooth e trasmissione dati per mettersi in contatto con i clienti e sono molto più economici di quelli di cui abbiamo già ampiamente parlato. Qualche differenza, però, tra le due tecnologie c’è. I Beacon hanno infatti un raggio d’azione molto più esteso, mentre i dispositivi NFC possono mettersi in comunicazione con gli utenti solo se posti a cinque centimetri da essi. Tuttavia, quella dei beacon è una comunicazione unilaterale e dunque anche molto limitata. Al contrario, i dispositivi NFC instaurano un vero e proprio dialogo con il cliente, che può scaricare ebook o locandine a suo piacimento. In fiera infatti viene data a quest’ultimi una collocazione molto funzionale: il visitatore, passando davanti allo stand dotato di dispositivo NFC, può scaricare l’informazione a cui è più interessato, reperirne i contatti o registrarsi al sito. In questo modo le possibilità di farsi ricordare anche al termine dell’evento saranno maggiorate.