Come sfruttare l’intelligenza artificiale negli allestimenti fieristici

La fiera è per un imprenditore una grandissima opportunità di business. Partecipare ad un evento offre infatti l’occasione di ampliare il proprio mercato, entrare in contatto con nuovi acquirenti e far conoscere la propria impresa ad un pubblico internazionale. Per questa ragione, investire cifre importanti nella realizzazione dell’allestimento fieristico vuol dire il più delle volte far fruttare il triplo di quanto impegnato.

Recentemente, il mondo delle fiere, ha riscoperto l’importanza di un allestimento brillante e per questo molti espositori, intuendo la possibilità di poter migliorare la propria esperienza, hanno saggiamente deciso di investire nella realizzazione di uno spazio creativo e originale da poter abitare in mostra.

In questa fase di progettazione, trova sempre maggiore consenso l’intelligenza artificiale. La tecnologia si fa ormai sempre più spazio all’interno del marketing fieristico, andando a costituire un volano per le imprese che vogliono incrementare il proprio business.

Ma quali sono le novità se si parla di intelligenza artificiale ed eventi?

Ve ne parliamo nel corso di quest’articolo, restate con noi.

L’importanza dell’intelligenza artificiale

La società odierna si mostra ormai sempre più incuriosita dall’intelligenza artificiale. In essa vediamo una finestra aperta sul futuro, sui suoi possibili sviluppi e sui progressi che tendenzialmente potrebbe raggiungere l’umanità. È dunque molto facile restare stupefatti davanti a dispositivi tecnologici e apparecchiature di nuova generazione. Sarà forse per questo che oggi i software trovano sempre maggior impiego all’interno del mondo fieristico: se vuoi suscitare stupore e catturare l’interesse di qualcuno non puoi che fare uso delle magiche abilità dell’universo virtuale.

Sono tante altre però le occasioni offerte da questo nuovo modo di fare marketing. Prima di elencarne qualcuna facciamo un po’ di chiarezza.

Che cos’è l’intelligenza artificiale?

Possiamo definire parte dell’intelligenza artificiale tutte quelle tecnologie che mostrano intuito e abilità nel compiere azione autonome. All’interno delle fiere più grandi e rinomate se ne possono trovare diversi esempi. Possiamo infatti notare l’uso di assistenti vocali, di sistemi per l’analisi delle immagini o di software per il riconoscimento della voce e dei volti. Non mancano i dispositivi hardware, tra cui droni e robot.

Ognuna di queste tecnologie, se utilizzata durante congressi ed eventi, riesce a raddoppiare le possibilità di vendita di un espositore.

Braccio robotico

Come abbiamo detto, spesso l’intelligenza artificiale viene impiegata per attirare l’attenzione dei visitatori. Nelle fiere più importanti, gli allestimenti vengono infatti arricchiti con le più sorprendenti invenzioni del mondo dell’elettronica o della robotica. Tra queste ultime troviamo, ad esempio, il braccio robotico: un modo sicuro di generare traffico nel proprio stand.

Chatbot cognitive

Musei e mostre hanno spesso integrato, all’interno dell’esposizione, un insolito sistema di audioguida.

Grazie a chatbot cognitive, i partecipanti possono interagire attivamente con le opere o con gli stand della manifestazione. Anche le fiere stanno tentando un approccio simile, rendendo così interattivo ed entusiasmante il proprio allestimento.

Beacon e dispositivi NFC

Beacon e dispositivi NFC trovano invece collocazione all’interno della comunicazione di prossimità. Attraverso la trasmissione dati, questi sistemi avviano un primo dialogo con il cliente usando smartphone e tablet.