Un’azienda che partecipa ad una fiera deve progettare il proprio stand. Lo stand è una vetrina ed è il luogo in cui si l’azienda si incontra con la clientela e i nuovi partner. Lo stand deve essere sia funzionale che accogliente e deve essere in grado di attirare l’attenzione del pubblico.
Dietro ad ogni progetto c’è una precisa strategia di marketing, tutto deve essere analizzato nei dettagli. Per essere sicuri che il vostro stand sia perfetto è consigliabile che voi vi affidiate ad un allestitore.
Chi è un allestitore?
L’allestitore non è un falegname né un architetto, né un installatore, né un vetraio, né un elettricista. L’allestitore è una figura professionale che possiede numerose conoscenze ed capace di approcciarsi ad un’azienda proponendo nuove idee per la realizzazione di uno stand fieristico. L’allestitore professionista cerca di creare uno stand che sia ideale per ogni cliente e che risponda alle sue esigenze. Il suo obiettivo è quello di valorizzarlo in maniera unica.
Un’azienda prima di progettare uno stand si pone alcune domande come ”in che modo deve essere progettata l’area espositiva?”, “è meglio scegliere uno stand modulare oppure uno fatto su misura?”,etc.
Il primo incontro che avviene tra l’azienda e l’allestitore è determinate. E’ il momento in cui si verifica lo scambio di idee e soprattutto il momento in cui vengono definiti tutti gli obiettivi e le strategie che devono essere applicate. L’allestitore deve essere a conoscenza del motivo per cui un’azienda decide di partecipare ad una fiera di settore, deve conoscere inoltre quale sarà il messaggio da comunicare e quali saranno i prodotti che verranno esposti. Inoltre deve essere definito il budget. Il costo della partecipazione ad una fiera deve essere distribuito per diverse attività come: l’affitto dello spazio espositivo all’interno di una fiera, l’allestimento, la progettazione dello stand, il noleggio o l’acquisto di prodotti tecnologici , il materiale cartaceo da stampare, l’arredo, il trasporto, ma anche il costo del personale (che riguarda le spese di vitto, alloggio, viaggio, biglietti, etc).
Dopo aver compreso quali sono gli obiettivi che l’azienda vuole raggiungere l’allestitore presta attenzione alla fiera, studiando le edizioni precedenti, analizzando gli aspetti architettonici degli stand dei concorrenti. In seguito a questa analisi riuscirà a comprendere quel è la tipologia di stand che risulta essere più adatta alle esigenze dell’azienda scegliendo tra : stand di fila – stand d’angolo – stand a penisola – stand a L – stand isola. Ognuno di questi stand ha le sue caratteristiche e permette all’azienda di avere una visibilità diversa.
Una volta che l’allestitore e l’azienda stabiliscono lo stand per la fiera devono progettare il suo interno. Dovranno suddividere lo stand in aree funzionali ed arredarlo. Importante è anche l’installazione, all’interno dello stand, di elementi grafici e tecnologici capaci di catturare l’attenzione dei passanti.
L’allestitore inoltre si occuperà anche del montaggio degli elementi che saranno installati nello stand e del loro trasporto.
Per essere sicuri che il vostro stand sia perfetto è consigliabile che vi affidiate ad un allestitore professionista.